Memorie del Liceo Ricerche nei nostri archivi – Il Liceo "Grattoni"

30 dicembre 2010

Testo Preside Repanai

Filed under: — Aurora Bonfoco @ 16:31

Sono storia le annotazioni che troviamo sui registri degli anni dal 1915 al 1918 e che si susseguono con frequenza sempre più tragica: <<Ritiratosi dalla scuola per richiamo alle armi>>.

Testimonianza di storia furono successivamente la grande lapide murata nell’atrio della scuola a ricordo dei Caduti della prima guerra mondiale, di cui mi piace ricordare l’epigrafe:<<Furono alunni qui / udirono l’appello della Patria / le diedero la vita / ne ebbero la gloria>>; e le piccole lapidi all’ingresso di ognuna delle aule, che dal nome dei Caduti nella prima e nella seconda guerra mondiale ricevono l’intitolazione; e i ritratti dei Caduti che, dalle pareti delle aule, che furono le loro , guardano e sorreggono la nostra quotidiana fatica.

Alunni morti in guerra o nei campi di concentramento danno il nome ad alcuni dei premi istituiti presso la Scuola: il premio Caduti, i premi Testanera, Bonini, Dentici, Bascapè.

I registri, i verbali, le ordinanze di questi cento anni riflettono gli aspetti della vita del Paese nei suoi vari momenti: la faticosa costruzione della vita nazionale negli ultimi decenni dell’Ottocento, il benessere e la sicurezza dei primi del Novecento, l’entusiasmo per l’entrata in guerra nel 1915, la dura lotta fino al 1918, l’euforia della vittoria e i primi scoramenti che seguirono alle generose illusioni.

E poi il progressivo definirsi di un’oppressione sempre più palese, che abbagliava gli ingenui, turbava i deboli, stroncava i forti, disorientava la coscienza di tutti.

Venne infine la seconda guerra mondiale e il periodo della Resistenza; e la scuola, pur nella sua vita sempre più precaria e minacciata materialmente e spiritualmente, seppe mantenere la sua dignità e dare l’esempio di scelte e di decisioni generose e giuste. E quali vincoli di solidarietà e di affetto, tanto più tenaci e duraturi perché nati nel comune pericolo, legarono, in quegli anni oscuri, insegnanti ed allievi!

Ci ritrovammo infine, “nostri superstites”, come dice lo storico latino, nel maggio del 1945; e tornò fra noi, quasi simbolo della nostra riconquistata dignità, la figura venerata del Preside Dino Provenzal, l’illustre scrittore, l’educatore amoroso, l’amico sincero, che dalla scuola era stato allontanato nel 1938 per l’iniqua persecuzione razziale.

Intatto era fortunatamente il bell’edificio luminoso e accogliente, che nel 1933 aveva sostituito l’antico (anche se il cuore di tutti i vecchi allievi è ancora oggi rimasto nella vecchia scuola); ma le soldatesche di ogni nazionalità che vi avevano soggiornato, immagini di una guerra dura e sanguinosa, non vi erano passate invano. Se mancavano le rovine materiali, immense erano le devastazioni spirituali, il disordine, il turbamento delle coscienze. E allora, usciti dalla grande storia, rientrati nella piccola cronaca, abbiamo ricominciato, giorno per giorno, con la fatica diuturna, con l’impegno, con l’assiduità, a ricostruire l’edificio spirituale della scuola.

[...]

Ma soprattutto ci stanno davanti agli occhi, come fossero ancora vivi e presenti, i personaggi di questa storia in minore. Passarono nella scuola, in cento anni, migliaia di allievi, centinaia di professori, di segretari, di bidelli. Alcuni hanno nomi illustri, come, fra gli ex-allievi, Giovanni Plana, Severino Grattoni e Massimo Bontempelli; fra gli ex-insegnanti, Michele Coppino, che divenne ministro della Pubblica Istruzione, e Alfredo galletti e Diego Valeri, che onorano la cultura e le lettere italiane.

Tanti altri nomi potremmo ricordare, di illustri e di oscuri, di chi raggiunse rinomanza e di chi silenziosamente e nell’ombra compì il proprio dovere; di chi passò rapidamente e di chi per lunghi anni si identificò con l’immagine stessa della scuola. Ma sappiamo che ognuno di noi se li porta nel cuore, i nomi più cari e più venerati, e se li ripete con commozione, con gratitudine, con rimpianto.

LAURA REPANAI

Preside Liceo Ginnasio “Severino Grattoni”

 

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