AVATAR

28 settembre 2011
by 4bs

La vicenda è ambientata nel pianeta Pandora, che è abitato da una strana popolazione, i Na’Vi. Essi sono considerati dagli uomini come dei rozzi selvaggi, ma in realtà sono molto più all’avanguardia, perché hanno una fitta rete di neuroni che li collega con la natura. Il protagonista, un marine, viene inviato sul pianeta per convincere i Na’Vi ad abbandonare una zona da loro abitata, perché c’è un importante metallo che gli uomini vogliono estrarre. Egli non riesce a convincere gli abitanti di Pandora, ed allora gli uomini passano all’uso della forza. Il marine, nel frattempo, è diventato uno dei Na’Vi, si è innamorato del pianeta e dei suoi abitanti, ed è pronto a difenderli dall’attacco umano. Ci riuscirà, ma con grandi perdite.

I Na’Vi non hanno mai mostrato ammirazione per le tecnologie umane: a loro non interessano le industrie, le automobili, le televisioni, o più in generale le città come le costruiamo noi umani: essi vivono perfettamente e felicemente in armonia con la natura, la rispettano, amano gli animali e anche la vegetazione. Essi vogliono dare una lezione agli uomini, sottolineando cosa sia davvero il progresso: per l’uomo esso è il benessere economico, la ricchezza senza scrupolo, il capitalismo; mentre per i Na’Vi esso è vivere in armonia con la natura, e sviluppare tecnologie che non la danneggino, come il collegamento tramite neuroni.

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