SMART CITY

31 ottobre 2011
by 4bs

Negli ultimi anni è nata in Europa l’idea di città indipendenti dal punto di vista energetico, le cosiddette “smart cities”.
Una smart city è una città che ricava energia solo da fonti rinnovabili, la autoproduce e la autoconsuma, ed è dotata di reti di distribuzione intelligente, le smart grid. Una smart grid è una rete che affianca la rete di distribuzione elettrica e gestisce la rete elettrica in maniera “intelligente”, evitando gli sprechi energetici e distribuendo in modo corretto l’energia derivata da eventuali surplus.
Inoltre, una smart city è una città in cui gli spostamenti sono agevoli, in cui vengono promossi lo sviluppo sostenibile, il turismo, l’innovazione e viene rispettato l’ambiente. In Italia, la collaborazione tra ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e SMAU ha lo scopo di creare smart cities con tutte queste caratteristiche.
Molti comuni italiani si stanno impegnando nella riduzione delle emissioni di anidride carbonica, in una miglior gestione dei rifiuti e nella riduzione di qualunque tipo di inquinamento. I sindaci e i loro collaboratori cercano di reimpostare in chiave sostenibile alcuni aspetti della quotidianità: mobilità, efficienza, risparmio, edilizia, illuminazione, verde, rifiuti.
Sta per sorgere una nuova concezione di città, si parla di una vera e propria rivoluzione urbana. Tra tutte le città candidate a diventare città smart spicca Torino, dopo l’approvazione, nel settembre 2010, del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile previsto dal Patto dei Sindaci. Secondo l’accezione della Commissione Europea “Smart City” significa Smart economy, Smart people, Smart governance, Smart mobility, Smart environment, Smart living.
Per candidarsi a Smart City Torino dovrà pertanto elaborare, lavorando in stretta sinergia con i soggetti pubblici e privati che operano sul territorio, una piattaforma progettuale, un insieme di azioni che mirino a rendere Torino “città intelligente” in grado di produrre alta tecnologia, ridurre i consumi energetici degli edifici, promuovere trasporti puliti e migliorare in generale la qualità della vita dei suoi abitanti all’insegna delle basse emissioni di anidride carbonica.
Il 13 settembre 2011 sono stati presentati alle aziende piemontesi i primi tre bandi della Commissione europea del programma Smart Cities, che scadono il 1 dicembre. La Città sta preparando la sua candidatura, con l’apporto del Politecnico e dell’Università di Torino, e chiede l’adesione di realtà private della produzione e della ricerca. Erano presenti 350 persone tra aziende private, funzionari di enti pubblici e giornalisti.
La Città di Torino, quale Ente territoriale, ha funzioni fondamentali nella realizzazione di una politica ambientale attenta all’impiego di fonti rinnovabili ed alla promozione di sistemi ad alta efficienza energetica, in sintonia con quanto definito dal Protocollo di Kyoto.
Le smart cities sono un’iniziativa importante, perché sono nell’ottica del risparmio energetico e dell’uso di fonti rinnovabili, due elementi che saranno necessari per il futuro del nostro Pianeta, poiché prima o poi le fonti non rinnovabili si esauriranno.
www.wikipedia.it Enrico Gazzaniga

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