Dal numero sempre crescente delle missioni delle ambulanze nasce il simulatore interattivo della flotta che consente di utilizzare al meglio i mezzi di soccorso disponibili con la massima copertura del territorio. Questo simulatore, messo a punto nel laboratorio “OptLab” di Crema, consente agli operatori di assegnare un incarico alle ambulanze libere con un solo click e anche di cambiarne il percorso durante il viaggio. Il simulatore si basa su dati storici e geografici in modo da facilitare il percorso della vettura ed è dotato di un software che permette di impostare alcuni parametri generali e altri più particolari e critici. Il software viene aggiornato continuamente in tempo reale dal database della centrale e, in modalità offline, permette di effettuare anche delle simulazioni per l’addestramento. Questo sistema innovativo permette di ridurre i tempi di attesa delle ambulanze e assistere così i casi più gravi in meno di otto minuti.
Anche all’interno delle ambulanze sono stati fatti molti progressi come, per esempio, l’ambulanza antibatterica, costituita da nanomateriali che la sterilizzano automaticamente senza bisogno dell’intervento di persone specializzate. Essa è stata messa a punto dalla società di Prato Next Technology Tecnotessile ed è anche sotto la giurisdizione del Ministero dell’Istruzione. I materiali con cui sono realizzate le ambulanze sono costituiti da nanoparticelle di titanio che, sotto l’effetto di certa una luce, emettono una reazione che uccide i batteri.
Questo nuovo materiale è molto innovativo in quanto per la sterilizzazione non utilizza i metodi tradizionali che fanno uso di ozono o insetticidi, ma utilizza un materiale che non produce sostanze tossiche e che garantisce l’igiene costante del veicolo.
L’utilizzo dei nanomateriali è molto importante in quanto le infezioni batteriche sono uno dei problemi più gravi nell’assistenza a persone ferite.

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