Aperta l’intonsa busta chiusa, Frankie rimase perplesso: una fotografia di casa sua.
Frankie osservò attentamente la foto: niente date, niente scritte, neanche un logo di uno studio fotografico per la stampa.
Allora si concentrò sull’angolazione particolare dell’immagine: era stata scattata in un preciso lato della villa. Frankie, fin da bambino appassionato della casa sull’albero, ne aveva costruita una sulla quercia secolare del suo giardino.
Dalla foto si poteva notare la prospettiva dall’alto verso il basso e il punto “oscuro” dello scatto quasi abbagliato dai raggi che penetravano, appunto, dall’apertura della casetta di legno.
Avendo munito la sua nuova abitazione di un sistema di sicurezza computerizzato, il giovane Pamant dopo una breve meditazione si mise a guardare le cassette di registrazione del circuito chiuso di sicurezza, cercando di osservare con scrupolo la zona vicina all’albero.
(Continua…)

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